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11.10.17

Marco Bizzarri talks about sustainability interviewed by Livia Firth


During the 2017 #LCFxKering Talk 2017 and the Kering Award for Sustainable Fashion ceremony Marco Bizzarri, CEO of Gucci, discussed with Livia Firth, founder of Eco Age, how sustainability and fashion can work together at the 2017 Kering Talk hosted by London College of Fashion.
During the live streaming, Marco Bizzarri announced that Gucci will ban the use of fur: “Do you think using furs today is still modern? I don’t think it’s still modern and that’s the reason why we decided not to do that. It’s a little bit out-dated...Creativity can jump in many different directions instead of using furs.”



26.9.17

Green Carpet Fashion Awards 2017: chi è Tiziano Guardini?

Tiziano Guardini è stato premiato domenica 24 settembre nel corso delle celebrazioni del Green Carpet Fashion Awards Italia al Teatro La Scala, aggiudicandosi il concorso CNMI Green Carpet Talent Competition e ritirando il premio "Franca Sozzani GCC Award for Best Emerging Designer".
Il giovane stilista è anche il vincitore del primo Programma di Mentoring firmato Value Retail, azienda internazionale specializzata nello sviluppo e nella gestione di destinazioni di shopping di lusso, in Europa e in Cina. Tiziano avrà l'opportunità di sfilare durante la settimana della moda milanese a febbraio 2018 e - insieme agli altri quattro finalisti - Calcaterra, CO|TE, Leo Studio Design e Matea Benedetti - potrà beneficiare di un’esperienza di formazione professionale della durata di 12 mesi presso i Villaggi della Collezione Value Retail
Nel corso del 2018, le collezioni dei vincitori saranno disponibili nelle pop up boutique dedicate ai giovani talenti nei villaggi di tutta la Collezione Value Retailmentre tutti e cinque i finalisti debutteranno a ottobre 2017 nella boutique The Creative Spot, a Fidenza Village.

Laurent Vinay, Group Communication Director, Value Retail; Tiziano Guardini, vincitore del Mentorship Program Value Retail e "Franca Sozzani GCC Award for Best Emerging Designer"; Livia Firth, Founder & Creative Director Ecoage; Carlo Capasa, Presidente Camera della Moda; Myrianne Gaeta, Direttore Comunicazione Fidenza Village, Value Retail.

Chi è Tiziano Guardini e cosa caratterizza il suo lavoro?

Attualità, Ecosostenibilità ed Originalità.
Ecco come può essere sinteticamente rappresentata l’anima di Tiziano Guardini  giovane e talentuoso fashion Designer che ama la natura e la moda, contesti apparentemente antitetici ma al contrario egregiamente armonizzati nelle sue creazioni.
Tiziano Guardini che è stato più volte recensito dalla stampa specialistica quale NY Times, Vogue, Interview, e il Corriere della Sera infine, lo ha definito “lo stilista della natura”, nasce negli anni 80’ a Roma, fin da bambino affascinato dal mondo della moda decide di intraprendere in età adulta il suo percorso di studio all’accademia Koefia di Roma. Dopo aver conseguito il titolo di stilista di moda e di aver conseguito il master in responsabile del prodotto, inizia varie collaborazioni in uffici stile di vari atelier romani, seguendo la scelta di affiancare alcune aziende di PAP e di accessori.
Partecipa nel 2012 all’edizione limited/unlimited proponendo la giacca “aghi di pino”. 
Nello stesso anno viene invitato alla Vogue Fashion Night Out a Roma nel 2012, e partecipa alla sfilata con un suo abito nella storica Trinità dei Monti.
Accetta l’invito ad esporre all’interno della mostra “La seduzione dell’artigianato” presso il M.A.T.
A seguito della sua collezione di borse gli viene chiesto di partecipare come ospite al WHITE trade show a Milano di gennaio 2013.
Segue una serie di partecipazione ad eventi di moda e di arte in Italia e a ottobre 2013 gli viene chiesto di esporre ad un evento alla Royal Albert Hall a Londra alcune delle sue creazioni.
Nel 2014 viene invitato come ospite alle Nazione Unite a Ginevra all'interno dell'evento “Fashion for Forest and Forest for Fashion” insieme al Maestro Michelangelo Pistoletto .
E’ stato presente nel 2015, alla mostra “L'eleganza del cibo, tales about food and fashion”, c/o il Museo dei Mercati di Traiano a Roma, con un abito scultura realizzato attraverso il ricamo di radici di liquirizia.
Quest’anno ha sfilato nell’evento Ethical Fashion Show durante la Milano Fashion Week 2016. A marzo a Pechino vince il Bronze Hempel Fashion Award.
Nell’estate 2016 è stato presente con tre sue opere sculture a New York presso il Chelsea Market all’interno della mostra “L’eleganza del cibo on tour”.
A luglio dello stesso anno ha collaborato con il premio Oscar Mrs. Milena Canonero, per lo realizzazione dello spettacolo “Cum Grande Humilitate” presso il Duomo di Milano.
Durante questa edizione della Milano Fashion Week, Tiziano Guardini è stato inoltre ospite di una vetrina della boutique Banner di Milano, lo store multibrand parte del Gruppo Biffi Boutiques e riferimento internazionale per lo scouting di talenti emergenti.
Tiziano disegna una donna in perfetta armonia con la madre Terra, quella Terra che l’ha generata e vestita, impreziosendola con tessuti e accessori meravigliosi proprio perché mantenuti nella loro origine ma sapientemente adattati ad enfatizzare la bellezza e l’armonia femminile, una donna saggia e naturale che si proietta nel contesto urbano conservando quello sguardo genuino e disincantato.
E tutto ciò oggi è necessario. La sopravvivenza dell’uomo è legata al recupero del rapporto con la natura, bistrattata e violentata, natura che ha invece accompagnato e favorito lo sviluppo evolutivo della specie umana.
Vetrina di Banner dedicata a Tiziano Guardini, 
finalista e vincitore dei Green Carpet Fashion Awards 2017

21.9.17

Events: Quando una camera della moda sostenibile?

Ecco l'evento top della Fashion Week Milanese scelto da Bio-Fashion.
Si tratta dell'evento “Quando una Camera della Moda Sostenibile?”, che si terrà il 22 settembre a Palazzo Giureconsulti, alle ore 16.30, nell’ambito di Mad Mood Milano.http://www.madmood.it/
Lo scopo dell’iniziativa, promossa da Out of Fashion e Fashion Revolution, è di chiamare a raccolta gli attori impegnati nel cambiamento della moda per un confronto aperto sull’importanza di “fare rete” e di costruire un network di riferimento. 
È possibile la creazione di un'associazione della moda sostenibilie? Al di là delle buone intenzioni, quali sono gli strumenti per realizzarla? Cercheremo di dare risposta a queste domande con l’aiuto di start-up, cooperative, brand emergenti. Tra i relatori, Marina Spadafora (Fashion Revolution) e Anna Detheridge (Out of Fashion), Maria Grazia Berardi (CNA Milano), Matteo Ward (Wrad), Giulia Houston (Progetto Quid), Luisa Della Morte (Cooperativa Alice -Sartoria Sanvittore), Lorenza Delucchi (Meet the Media Guru), Samira Tasso (Nativa), Anna Quinz (Qollezione), Caterina Nicolano (Socially Made in Italy), Francesca Mitolo (Teeshare).




25.5.17

Events: Traceability in the Supply Chain@Bocconi

You are all invited tomorrow h9am in the Bocconi Aula Magna for the Master in Green Management, Energy and Corporate Social Responsibility Conference: we'll be debating about Traceability in Fashion with Marco Lucietti - ISKO, Federico Corneli - Haikure and Matteo Ward - WRAD

Here is the detailed program:

19.5.17

#New Sustainable Fashion supported by #VogueTalents


Ecco l'articolo su New Sustainable Fashion pubblicato da Vogue.it
Mancano ormai poco più di 2 settimane alla deadline di registrazione del 5 giugno.
 Integrare etica ed estetica. E lavorare per una vera innovazione responsabile. Ecco gli obiettivi delle aziende della moda e del lusso – grandi o piccole che siano – che  sempre più numerose mettono la sostenibilità tra gli asset fondamentali della loro crescita.
Cambiano le regole del gioco, quindi. Bisogna ridefinire nuovi modelli di business. E per farlo servono nuove professionalità, preparate ad affrontare nuove sfide.

Ecco perché il Milano Fashion Institute – consorzio interuniversitario per l’alta formazione nel campo della moda fondato da Università Bocconi, Cattolica e Politecnico per creare un polo formativo multidisciplinare di eccellenza e internazionale – propone lo short course “New Sustainable Fashion – Crafting innovative business models through sustainability”.

“Siamo di fronte ad un radicale cambiamento di paradigma. Numerose ricerche ci confermano che i Millennials sono molto più interessati alla sostenibilità ambientale e sociale rispetto alle generazioni precedenti: questo nuovo atteggiamento si ripercuote sulle loro decisioni, siano essi semplici consumatori oppure specialisti del settore moda come designers, managers o imprenditori. È fondamentale quindi sviluppare nuove competenze”. A dirlo è Francesca Romana Rinaldi, direttore del corso, che tra l’altro parteciperà anche all’evento “Gli abiti dell’imperatore” per una moda etica e sostenibile, organizzato dalla Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite (CEE-ONU) nell’ambito degli EU Development Days 2017, che si terrà a Brussels l’8 giugno, in collaborazione con la Camera Nazionale della Moda Italiana, Cittadellarte Fashion B.E.S.T. ed altri attori chiave.
Durante il corso si lavorerà su alcune parole chiave dell’innovazione responsabile: economia circolareriusoupcyclingprosumer-creationopen-sourcecrowdfundingwearable technologiestransmedia-storytellingB-corporations e open-innovation.
Il corso prevede lezioni in aula, case study, sessioni di orientamento , company visit, revisioni delle idee di business, project works ed eventi di networking. Si terrà al Campus Bovisa di Milano, mentre una parte verrà svolta presso Cittadellarte-Fondazione Pistoletto di Biella con in più visite al distretto industriale locale, uno tra i più importanti in Italia.
Alcune aziende del lusso leader del settore apriranno le porte agli studenti e discuteranno sulle nuove sfide nel campo della sostenibilità anche nel corso di una “tavola rotonda” a Cittadellarte. Tra le imprese visitate: Candiani Denim, produttore di tessuti,  Radici Group, produttore di fibre, Eurojersey, produttore di tessuti ed Herno.
Date dei corso: dal 7 al 27 luglio per un totale di 80 ore e le iscrizioni si chiudono il 5 giugno.
Il valore del corso è di 2.400€ ma è prevista una borsa di studio a copertura totale offerta da Vogue Talents. Per accedere alla selezione i candidati devono inviare, entro il 5 giugno, un business plan di 20 slide su un nuovo prodotto/servizio sulla moda sostenibile (a mailinfo@milanofashioninstitute.it). Il vincitore della borsa di studio sarà deciso dal team di Vogue Talents dopo una valutazione dei business plan ricevuti e sarà premiato con la partecipazione gratuita al corso e un mese di stage nell’area CSR di Gucci, azienda leader nel settore del lusso sostenibile.
I partecipanti parteciperanno anche all’evento Vogue Talents  “Who is on Next 2017” durante la settimana della moda di Milano nel mese di settembre 2017 e a un evento di networking da Patagonia nel flagship store milanese in Corso Garibaldi.
Per maggiori informazioni e per l’iscrizione andate direttamente al sito.

29.4.17

My Fashion Revolution Week 2017!

My Fashion Revolution Week 2017 started in London.
 I had the pleasure to participate to the new book launch of Safia Minney: Slave To Fashion!
 I had the chance to meet again Livia Firth, Founder and Creative Director of Eco Age Ltd.
In Milan I participated to the Fashion Revolution event organized by Marina Spadafora at Nonostantemarras
I had the chance to know better and see the revolutionary products of the super-innovative Wrad Living.

I have met the founders of Lablacogive, the first social commerce app to share second-hand clothes

 and Teeshare, a brand whose DNA is the strong link between fashion and art.
Finally I coordinated a round table on Responsible Innovation during the SDA Bocconi Luxury Forum.
I interviewed Marco Lucietti, Global Marketing Manager Isko and Daniel Tocca (image below), co-founder and CEO Re-Bello.
Every week should be a Fashion Revolution Week: let's always ask #whomademyclothes, let's never forget what happened on April 24th 2013 #RanaPlaza!




12.4.17

24 – 30 April 2017 is FASHION REVOLUTION WEEK!


Dal 24 al 30 aprile 2017 torna la campagna internazionale Fashion Revolution, che per una settimana, in 92 Paesi del mondo, chiama a raccolta tutti coloro che vogliono creare un futuro etico e sostenibile per la moda, chiedendo maggiore trasparenza lungo tutta la filiera fino al consumatore

Fashion Revolution nasce in Gran Bretagna da un’idea di Carry Somers e Orsola De Castro, pioniere del fair trade, per ricordare l’anniversario della strage di Rana Plaza a Dhaka, in Bangladesh, dove il 24 aprile 2013 il crollo del polo produttivo tessile hanno perso la vita 1133 operai e oltre 2500 persone sono rimaste ferite.

In Italia la campagna è coordinata dalla stilista Marina Spadafora e sostenuta da Altromercato, la maggiore organizzazione del Commercio Equo e Solidale attiva nel nostro paese, e da Actionaid, organizzazione che lavora in Italia e nel mondo per contrastare le cause di povertà e dell’esclusione sociale.

Sarà questa un’importante occasione per promuovere una maggiore consapevolezza rispetto a ciò che si nasconde dietro ai vestiti che indossiamo e dell’impatto globale della moda, seconda industria più inquinante al mondo dopo quella petrolifera. L’obiettivo è catalizzare un cambiamento positivo nella moda e dimostrare come un nuovo modello economico ed un consumo responsabile siano possibili, attraverso la valorizzazione di realtà che realizzano capi secondo una filiera etica, come avviene nel Commercio Equo e Solidale.

La campagna pone a tutti una semplice domanda: “Chi ha fatto i miei vestiti?”. Per rispondere basterà indossare gli abiti al contrario, con l’etichetta bene in vistafotografarsi e condividere le foto attraverso i social media con l’hashtag #WhoMadeMyClothes, taggando i grandi marchi della moda e condividendo le loro risposte. A questo link si può scoprire cosa fare per partecipare.  

Per prendere posizione contro la fast fashion e la moda “usa e getta”, la campagna propone inoltre alle persone di raccontare la propria “Fashion Revolution Story”, una storia legata ad un capo di abbigliamento a cui si è particolarmente affezionati e da cui non ci si separerebbe mai.

Cuore della Fashion Revolution Week sarà un grande evento giovedì 27 aprile a Milano, nel suggestivo spazio NonostanteMarras, concept store del designer e artista Antonio Marras. In questa occasione, un inedito monologo dell’attrice Lella Costa inviterà a riflettere sul delicato ruolo dell’industria della moda nella rete economico-sociale globale. Faranno da cornice all’evento diverse realtà virtuose nel campo della moda etica e dell’innovazione, impegnate con modi e mezzi diversi a catalizzare cambiamento nell’industria: Auteurs du Monde, la linea di Moda Etica di Altromercato, Cangiari,LablacoLe Club EcoTeeshare e Wråd.

Tanti gli eventi previsti in tutta Italia, grazie alla collaborazione della rete di Botteghe Altromercato su tutto il territorio nazionale. (a questo link il calendario delle iniziative)
twitter: @Fash_Rev_Italia  
#FashRev #whomademyclothes