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25.5.17

Events: Traceability in the Supply Chain@Bocconi

You are all invited tomorrow h9am in the Bocconi Aula Magna for the Master in Green Management, Energy and Corporate Social Responsibility Conference: we'll be debating about Traceability in Fashion with Marco Lucietti - ISKO, Federico Corneli - Haikure and Matteo Ward - WRAD

Here is the detailed program:

19.5.17

#New Sustainable Fashion supported by #VogueTalents


Ecco l'articolo su New Sustainable Fashion pubblicato da Vogue.it
Mancano ormai poco più di 2 settimane alla deadline di registrazione del 5 giugno.
 Integrare etica ed estetica. E lavorare per una vera innovazione responsabile. Ecco gli obiettivi delle aziende della moda e del lusso – grandi o piccole che siano – che  sempre più numerose mettono la sostenibilità tra gli asset fondamentali della loro crescita.
Cambiano le regole del gioco, quindi. Bisogna ridefinire nuovi modelli di business. E per farlo servono nuove professionalità, preparate ad affrontare nuove sfide.

Ecco perché il Milano Fashion Institute – consorzio interuniversitario per l’alta formazione nel campo della moda fondato da Università Bocconi, Cattolica e Politecnico per creare un polo formativo multidisciplinare di eccellenza e internazionale – propone lo short course “New Sustainable Fashion – Crafting innovative business models through sustainability”.

“Siamo di fronte ad un radicale cambiamento di paradigma. Numerose ricerche ci confermano che i Millennials sono molto più interessati alla sostenibilità ambientale e sociale rispetto alle generazioni precedenti: questo nuovo atteggiamento si ripercuote sulle loro decisioni, siano essi semplici consumatori oppure specialisti del settore moda come designers, managers o imprenditori. È fondamentale quindi sviluppare nuove competenze”. A dirlo è Francesca Romana Rinaldi, direttore del corso, che tra l’altro parteciperà anche all’evento “Gli abiti dell’imperatore” per una moda etica e sostenibile, organizzato dalla Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite (CEE-ONU) nell’ambito degli EU Development Days 2017, che si terrà a Brussels l’8 giugno, in collaborazione con la Camera Nazionale della Moda Italiana, Cittadellarte Fashion B.E.S.T. ed altri attori chiave.
Durante il corso si lavorerà su alcune parole chiave dell’innovazione responsabile: economia circolareriusoupcyclingprosumer-creationopen-sourcecrowdfundingwearable technologiestransmedia-storytellingB-corporations e open-innovation.
Il corso prevede lezioni in aula, case study, sessioni di orientamento , company visit, revisioni delle idee di business, project works ed eventi di networking. Si terrà al Campus Bovisa di Milano, mentre una parte verrà svolta presso Cittadellarte-Fondazione Pistoletto di Biella con in più visite al distretto industriale locale, uno tra i più importanti in Italia.
Alcune aziende del lusso leader del settore apriranno le porte agli studenti e discuteranno sulle nuove sfide nel campo della sostenibilità anche nel corso di una “tavola rotonda” a Cittadellarte. Tra le imprese visitate: Candiani Denim, produttore di tessuti,  Radici Group, produttore di fibre, Eurojersey, produttore di tessuti ed Herno.
Date dei corso: dal 7 al 27 luglio per un totale di 80 ore e le iscrizioni si chiudono il 5 giugno.
Il valore del corso è di 2.400€ ma è prevista una borsa di studio a copertura totale offerta da Vogue Talents. Per accedere alla selezione i candidati devono inviare, entro il 5 giugno, un business plan di 20 slide su un nuovo prodotto/servizio sulla moda sostenibile (a mailinfo@milanofashioninstitute.it). Il vincitore della borsa di studio sarà deciso dal team di Vogue Talents dopo una valutazione dei business plan ricevuti e sarà premiato con la partecipazione gratuita al corso e un mese di stage nell’area CSR di Gucci, azienda leader nel settore del lusso sostenibile.
I partecipanti parteciperanno anche all’evento Vogue Talents  “Who is on Next 2017” durante la settimana della moda di Milano nel mese di settembre 2017 e a un evento di networking da Patagonia nel flagship store milanese in Corso Garibaldi.
Per maggiori informazioni e per l’iscrizione andate direttamente al sito.

29.4.17

My Fashion Revolution Week 2017!

My Fashion Revolution Week 2017 started in London.
 I had the pleasure to participate to the new book launch of Safia Minney: Slave To Fashion!
 I had the chance to meet again Livia Firth, Founder and Creative Director of Eco Age Ltd.
In Milan I participated to the Fashion Revolution event organized by Marina Spadafora at Nonostantemarras
I had the chance to know better and see the revolutionary products of the super-innovative Wrad Living.

I have met the founders of Lablacogive, the first social commerce app to share second-hand clothes

 and Teeshare, a brand whose DNA is the strong link between fashion and art.
Finally I coordinated a round table on Responsible Innovation during the SDA Bocconi Luxury Forum.
I interviewed Marco Lucietti, Global Marketing Manager Isko and Daniel Tocca (image below), co-founder and CEO Re-Bello.
Every week should be a Fashion Revolution Week: let's always ask #whomademyclothes, let's never forget what happened on April 24th 2013 #RanaPlaza!




12.4.17

24 – 30 April 2017 is FASHION REVOLUTION WEEK!


Dal 24 al 30 aprile 2017 torna la campagna internazionale Fashion Revolution, che per una settimana, in 92 Paesi del mondo, chiama a raccolta tutti coloro che vogliono creare un futuro etico e sostenibile per la moda, chiedendo maggiore trasparenza lungo tutta la filiera fino al consumatore

Fashion Revolution nasce in Gran Bretagna da un’idea di Carry Somers e Orsola De Castro, pioniere del fair trade, per ricordare l’anniversario della strage di Rana Plaza a Dhaka, in Bangladesh, dove il 24 aprile 2013 il crollo del polo produttivo tessile hanno perso la vita 1133 operai e oltre 2500 persone sono rimaste ferite.

In Italia la campagna è coordinata dalla stilista Marina Spadafora e sostenuta da Altromercato, la maggiore organizzazione del Commercio Equo e Solidale attiva nel nostro paese, e da Actionaid, organizzazione che lavora in Italia e nel mondo per contrastare le cause di povertà e dell’esclusione sociale.

Sarà questa un’importante occasione per promuovere una maggiore consapevolezza rispetto a ciò che si nasconde dietro ai vestiti che indossiamo e dell’impatto globale della moda, seconda industria più inquinante al mondo dopo quella petrolifera. L’obiettivo è catalizzare un cambiamento positivo nella moda e dimostrare come un nuovo modello economico ed un consumo responsabile siano possibili, attraverso la valorizzazione di realtà che realizzano capi secondo una filiera etica, come avviene nel Commercio Equo e Solidale.

La campagna pone a tutti una semplice domanda: “Chi ha fatto i miei vestiti?”. Per rispondere basterà indossare gli abiti al contrario, con l’etichetta bene in vistafotografarsi e condividere le foto attraverso i social media con l’hashtag #WhoMadeMyClothes, taggando i grandi marchi della moda e condividendo le loro risposte. A questo link si può scoprire cosa fare per partecipare.  

Per prendere posizione contro la fast fashion e la moda “usa e getta”, la campagna propone inoltre alle persone di raccontare la propria “Fashion Revolution Story”, una storia legata ad un capo di abbigliamento a cui si è particolarmente affezionati e da cui non ci si separerebbe mai.

Cuore della Fashion Revolution Week sarà un grande evento giovedì 27 aprile a Milano, nel suggestivo spazio NonostanteMarras, concept store del designer e artista Antonio Marras. In questa occasione, un inedito monologo dell’attrice Lella Costa inviterà a riflettere sul delicato ruolo dell’industria della moda nella rete economico-sociale globale. Faranno da cornice all’evento diverse realtà virtuose nel campo della moda etica e dell’innovazione, impegnate con modi e mezzi diversi a catalizzare cambiamento nell’industria: Auteurs du Monde, la linea di Moda Etica di Altromercato, Cangiari,LablacoLe Club EcoTeeshare e Wråd.

Tanti gli eventi previsti in tutta Italia, grazie alla collaborazione della rete di Botteghe Altromercato su tutto il territorio nazionale. (a questo link il calendario delle iniziative)
twitter: @Fash_Rev_Italia  
#FashRev #whomademyclothes


12.2.17

#NEW #SUSTAINABLE #FASHION We are looking for new talents for a more sustainable fashion @MFI


NEW SUSTAINABLE FASHION

Crafting innovative business models 
through sustainability
Supported by Vogue Talents
With exclusive Patagonia key-note speech and networking event


Sustainability is reshaping the rules of the game of the fashion industry. Starting the long and complex journey of integrating ethics and aesthetics into the value chain, working on responsible innovation is nowadays not just desirable but necessary. Nowadays the companies need to make a “sustainable” business model also “contemporary”, answering the needs of the Millennials and the future generations. A careful use of technology could catalyze this shift.
The short course “New Sustainable Fashion”, supported by Vogue Talents is aiming at preparing graduate and graduating students, young managers, professionals and young entrepreneurs to deal with the complexity of responsibility in the fashion industry by providing concrete tools and sharing inspiring business practices.


Key facts
Director of the course: prof. Francesca Romana Rinaldi
Start of registration: 19 December, 2016
End of registration: 5 June, 2017
Lectures’ start: 7 July, 2017
Lecture’s end: 27 July, 2017
Duration:3 weeks, 15 days, from Monday till Friday, for a total of 80 lecture hours
Frequency: 80% of overall classes is the minimum required to get the certificate
Location: Milan, Campus Bovisa Politecnico
Value of the course: 2.400€
A reduction of the economic value equal to the 20% for Students and Alumni MFI is provided, while seats last.
The Course is completely in English.

Course Description
The short course “New Sustainable Fashion” aims at sharing with the participants the most updated information and interesting examples on innovative business models in fashion & luxury. The course focuses on the driver of sustainability for the creation of shared value. Creating shared value in fashion means being able to answer the needs of many stakeholders: the environment, society, institutions, art, culture, territory and the consumers. A responsible fashion company has already started the long and complex journey of integrating ethics and aesthetics into the value chain, in constant balance with all the stakeholders.
Here are some of the keywords that will lead the way in fashion responsible innovation and that will be explored during the lectures, class discussions and company visits: circular economy, recycling, upcycling, prosumer-creation, open-source, crowdfunding, wearable-technologies, online-offline integration, transmedia-storytelling, B-corporations and open-innovation among others.


Support & Scholarships
A full scholarship offered by Vogue Talents gives a unique opportunity to attend the course: in order to participate to the selection the candidates need to send a 20 slides business plan on a new product/service in sustainable fashion. The scholarship winner will be awarded by the Vogue Talents team after a careful evaluation of all the business plans received. The winner will be awarded with the free participation to the course and will receive media coverage. The winner will also have the chance to carry out 1 month internship experience in the CSR department of Gucci as leading company in sustainable luxury.
In order to participate to the selection process, please send your business plan to the following email address: info@milanofashioninstitute.it
Deadline for sending the 20 slides business plan is 5 June, 2017. Communication of the awarded scholarship will be few days after the deadline.

Company visits
The company visits are a relevant part of the course contents and they provide the practical perspective needed when talking about sustainability.
There will be the following company visits:
-    Candiani Denim 
-    Radici Group
-    Eurojersey
-    Herno
-  Cittadellarte & Biella industrial district, among the most relevant industrial districts present in Italy. Some leading luxury companies will open the doors to the participants of the “New Sustainable Fashion” course and will be discussing about the new challenges in sustainability also during a round table at Cittadellarte


Patagonia and Vogue Talents networking events
The participants will have the chance to attend a Patagonia Networking event in the Milanese flagship store in Corso Garibaldi.
All the participants will also participate to the Vogue Talents event “Who is on Next 2017” during the Milano Fashion Week in September 2017.






17.1.17

Rethinking Fashion Sustainability: save the date & pitch for Sustainable Fashion Startups




                  Fashion Technology Accelerator is organizing a special event 
                  dedicated to fashion sustainability in Milan on March 9th.
                  Rethinking Fashion Sustainability will see selected speakers 
                  discussing about one of the most debated topics in our sector: 
                  can fashion actually become sustainable? If so, how?
                  An important part of the event will see sustainable startups 
                  pitching their fashion or beauty sustainable companies to 
                  the audience. Grab this opportunity right now! 
                  Save the date and register to the 
                  Fashion Technology Accelerator event at: http://event.ftaccelerator.it
                  Startups of Sustainable Fashion can pitch till February 15th at:


23.11.16

#LoveOurPlanet The Cleanest Black Friday by Patagonia: 100% today, 1% everyday

Il 20 novembre, in vista del Black Friday, Patagonia ha pubblicato sul suo blog ambientalista la seguente lettera del CEO, a testimoniare l'impegno dell'azienda statunitense dello sportswear per la tutela dell'ambiente con questo claim: 100% oggi, 1% tutti i giorni

"Mancano pochi giorni al Black Friday, la giornata che celebra il consumismo pre-natalizio più sfrenato. Mentre tutti pensano con generosità ai doni per amici e parenti, ci piacerebbe che i nostri clienti mostrassero il loro amore verso il nostro Pianeta: merita anch’esso un bel regalo benché per ora continui puntualmente a ricevere il solito famigerato carbone.
Quest’anno Patagonia ha deciso di devolvere il 100% delle vendite a livello globale effettuate nel giorno del Black Friday sia nei propri punti vendita che sul proprio sito Web alle organizzazioni ambientaliste che operano nell’ambito delle comunità locali per tutelare aria, acqua e suolo a beneficio delle generazioni future. Spesso si tratta di gruppi poco noti ed esterni ai circuiti tradizionali, che si battono in prima linea con iniziative e azioni concrete per fare la differenza. Il supporto che anche noi di Patagonia possiamo offrire è oggi più importante che mai.
Nei nostri negozi e sul nostro sito Web forniremo informazioni su come contattare questi gruppi e prendere parte alle iniziative organizzate nelle varie comunità locali, non solo nel giorno del Black Friday, ma anche nel resto dell’anno.
Da decenni siamo fermamente convinti, e lo abbiamo dimostrato concretamente, che avere a cuore le sorti del Pianeta non va contro il successo negli affari. Siamo costantemente alla ricerca di modi efficaci per ridurre ulteriormente l’impronta ambientale delle nostre attività produttive, inclusa la dipendenza della nostra stessa azienda dai carburanti fossili. Sovvenzioniamo inoltre piccole organizzazioni di attivisti ambientalisti devolvendo loro l’1% del totale delle nostre vendite: ad oggi abbiamo raggiunto la cifra di 74 milioni di dollari in donazioni.
In questo momento storico di dissidi e divisioni, crediamo sia importante coinvolgere maggiormente i nostri clienti, che come noi amano i luoghi selvaggi e incontaminati ancora esistenti sulla Terra, offrendo loro l’opportunità di entrare in contatto con coloro che lottano instancabilmente per tutelarli. Sappiamo per certo che, se non agiremo in modo audace e coraggioso, con ogni mezzo a nostra disposizione, i gravi cambiamenti climatici, l’inquinamento di aria e acqua, l’estinzione delle specie e l’erosione del suolo avranno delle conseguenze inevitabili e definitive. Le minacce che gravano sul nostro Pianeta riguardano tutti, a prescindere dall’appartenenza politica o etnica, in qualsiasi parte del globo. Abbiamo tutti e tutto da guadagnare se riusciremo a preservare un ambiente pulito e salubre, lasciandolo in eredità ai nostri figli, ai nostri nipoti e a tutti coloro che verranno dopo di noi.
Diventando membri attivi delle comunità in cui viviamo, nel nostro piccolo tutti possiamo influenzare concretamente il cambiamento: tutelando il cibo che noi e i nostri figli mangiamo, l’acqua che beviamo, l’aria che respiriamo e i luoghi naturali che più amiamo. E questo impatto può andare ben oltre le realtà locali, arrivando a toccare le più importanti priorità globali: facciamo sentire la nostra voce per difendere politiche e leggi in grado di ridurre le emissioni di CO², di creare una moderna economia che investa nelle energie rinnovabili e, soprattutto, in grado di garantire che i nostri governi rispettino fino in fondo gli impegni presi nei confronti degli obiettivi cruciali definiti dall’Accordo sul clima approvato a Parigi nel 2015.
Per noi di Patagonia, crescere come azienda significa continuare a proteggere ciò che amiamo. Proseguiremo nella lotta con rinnovata determinazione e senza perdere tempo, utilizzando tutti i mezzi a nostra disposizione per il bene del paese, del pianeta e dei luoghi e delle creature selvagge che hanno bisogno della nostra voce.
Siamo qui e continueremo a combattere. Il 100 % nel giorno del Black Friday, l’1% tutti i giorni. #LoveOurPlanet"